L’esplosione del gotico 1195-1225


L’interesse per i costruttori versi gli archi rampanti, che furono intesi immediatamente come un formidabile strumento tecnico-strutturale, è testimoniato dal loro rapido diffondersi nell’ultimo decennio del XII secolo. Nelle costruzioni più importanti gli archi rampanti verranno replicati in batterie sovrapposte, si ergeranno possenti contrafforti verticali, scalettati e sormontati da tabernacoli e guglie. Ma altrettanto importanti sono le modifiche che ne risultano all’interno e sulla spazialità del vano della navata principale, infatti il perfezionamento di queste tecniche rende possibile accrescere l’altezza della navata centrale, senza ricorre alla realizzazione di tribune sulle navate minori; questa soluzione era già stata adottata da altri cantieri, ma in quei casi era dovuto alle ambizioni del progetto, solo nei grandi cantieri aperti alla metà degli anni novanta, Bourges e Chartres, che le potenzialità di rinnovamento insiste in questa rinuncia vengono impiegate ai fini di conseguire un nuovo effetto monumentale, questo risultato sarà raggiunto attraverso lo sviluppo di due diverse linee operative.

L'esplosione del gotico in Francia
  1. La cattedrale di Bourges
  2. La cattedrale di Notre-Dame di Chartres
  3. La cattedrale di Reims 
  4. La cattedrale di Amines
L'esplosione del gotico in Inghilterra
  1. La cattedrale di Lincoln
  2. La cattedrale di Wells
  3. La cattedrale di Gloucester

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